Mozart in the Jungle

Rita Di Gioia

Rita Di Gioia

Ecco una serie originale Amazon, con un tema nuovo, inaspettato e unico: mi riferisco alla musica con la “M” maiuscola, quella che tutti noi abbiamo provato, più o meno con successo, sui banchi di scuola usando flauti o diamoniche. Avete capito bene, stiamo parlando della musica classica, genere bistrattato e ritenuto noioso dalla maggior parte della popolazione odierna. È stato un azzardo, ma la passione per la bellezza di questa arte vince su tutto

Ideata da Paul Weitz (About a Boy), Roman Coppola (The Darjeeling Limited) e Jason Schwartzman (Rushmore), la storia principale si svolge ai giorni nostri in una New York cosmopolita, dove diventiamo spettatori curiosi delle vicende della New York Symphony, nel momento più delicato della sua esistenza: il cambio di testimone tra l’anziano e severo direttore d’orchestra Thomas, interpretato da Malcolm McDowell (Arancia meccanica), e il nuovo giovane maestro irriverente e privo di regole Rodrigo De souza, Gael García Bernal (I diari della motocicletta). Vi assicuro che ciò che accade dietro le quinte di un’orchestra sinfonica è avvincente quanto ciò che accade sul palco.

Verrete catapultati nella magia di questo mondo, inizierete a comprenderne il linguaggio, il lessico, attraverso le voci e i suoni dei singoli strumenti, ma soprattutto dei musicisti che nell’ esecuzione esprimono sia se stessi sia l’anima del proprio strumento. Non poteva mancare in questo scenario la complicata storia d’amore tra il nuovo maestro Rodrigo e la giovane esordiente oboista Hailey, interpretato da Lola Kirke (L’amore bugiardo). Niente di mieloso, tranquilli: tutto perfettamente calibrato. 

Intorno a loro si muove il resto del cast, che movimenta le puntate, con un cameo tutto italiano nella terza stagione: Monica Bellucci nei panni di una sofisticata cantante lirica e Christian De Sica, che interpreta il suo impresario. Le location sono imponenti e ricercate: la prima stagione è ambientata a New York, ma nelle successive quattro ci spostiamo in Messico, poi a Venezia e per finire in Giappone.

Insomma, viene sviscerato l’intero sistema che gira intorno alla musica classica, dalla difficoltà nel trovare fondi e sponsor per non chiudere l’orchestra ai problemi quotidiani che ogni musicista è costretto ad affrontare per poter continuare a suonare.

Spero di avervi incuriosito perché è davvero un progetto interessante, che ci permette di avvicinarci in punta di piedi a questo mondo, spolverando secoli di spartiti e strizzando l’occhio a Mozart, che fa capolino in alcune puntate, diventando la coscienza del protagonista Rodrigo.

La comedy prodotta da Amazon Studios ha portato Amazon sul serio nel gioco dei premi, vincendo il Golden Globe 2016 per la migliore serie televisiva Musical o Commedia. Peccato che finita la quarta stagione i produttori hanno deciso di non proseguire con la serie rilasciando un laconico messaggio: “Siamo così orgogliosi delle quattro stagioni che abbiamo fatto di questo show e siamo grati al cast, alla troupe, ai fan e ad Amazon per aver scritto questa sinfonia con noi, speriamo che la gente continui ad apprezzare questa serie negli anni a venire”. Finisce qui il tentativo di portare Mozart nel MainStream, non importa siamo certi invece che sia nel cuore di molti di noi ! Buona visione e buona musica.