Kiliradio, i diversi colori della musica

La musica ha diverse sfaccettature, come ogni forma d’arte, ognuno segue un proprio stile, divulga un messaggio ben preciso e, naturalmente, cerca di farlo nel migliore dei modi. Non tutti riescono in questo intento ed è per questo che quando si viene travolti da una carica sorprendente di vivacità e allegria non si può che restarne estasiati. Questo è stato il mio impatto personale avuto quando ho conosciuto questa talentuosa band originaria della Svizzera Italiana. Stiamo parlando dei Kiliradio!

La primavera dei Kiliradio si tinge di mille colori, grazie a “Colors” l’ultimo singolo di questa strepitosa band che ho avuto onore di conoscere nella realizzazione di diversi videoclip, tra cui quest’ultimo. Un videoclip realizzato non solo da me e da Alessio Giotto, altro mio carissimo amico e videomaker di talento.

Con me, oggi, c’è Tiziana, componente e fondatrice del gruppo, che mi ha donato del tempo per questa splendida intervista dedicata a voi carissimi lettori di Como for you.

Tiziana è un piacere averti come ospite per Como for you. Raccontaci di questo progetto.

Kiliradio è un progetto musicale nato a fine 2012, rinnovando una collaborazione atavica con Oliver, chitarrista-cantante, autore e compositore. L’intento iniziale era di rivisitare, con arrangiamenti personali, grandi classici della storia del rock ’70. Ben presto, già dopo qualche mese, la vena creativa ha preso il sopravvento ed abbiamo iniziato a comporre brani inediti. Attualmente Kiliradio è un allegro quartetto composto da Oliver (voce-chitarra), Max (basso), Reto (batteria) e la sottoscritta (voce-percussioni).

Come mai questo nome?

Il nome della band (come anche il logo da me confezionato) è un timido e rispettoso omaggio ad una radio indipendente no-profit che trasmette nella riserva indiana di Pine Ridge nel South Dakota, Kili Radio 90.1 FM. La condizione dei nativi americani è una realtà che mi sta molto a cuore. Inoltre, “kili” significa “cool”, e cioè “benessere”, sensazione che vorremmo trasmettere con la nostra musica.

Come vi definite? Qual è il vostro genere musicale?

La nostra band è autoprodotta, non aderendo ad una particolare etichetta. Musicalmente eclettici, seguiamo l’estro del momento creativo, spaziando fra sonorità pop, buesy e funky su un tappeto assolutamente rock! Pertanto, ci inseriamo nella corrente Adult Alternative Rock. Ultimamente abbiamo pubblicato un nuovo singolo dal titolo “Colors”, vestendolo di sonorità funky-rock che valorizzano il carattere solare e gioioso del brano.

I vostri testi parlano di libertà, unione e amicizia. Temi importanti ma spesso un po’ trascurati dalla società contemporanea. Qual è il messaggio che volete lanciare al pubblico con le vostre canzoni?

Vorremmo veicolare un messaggio che infonda positività e benevolenza. Il tema della libertà, anche d’espressione artistica, ci è molto caro, considerandolo alla base di ogni tipo di benessere. Il diritto di sentirsi liberi, di vivere fino in fondo la propria essenza, con rispetto, aldilà delle eventuali contraddizioni e diversità insite nella natura umana. Poi, già di per sé, la musica è fautrice d’unione e/o riunione, i testi fungono da invito.

Personalmente, vi conosco bene come artisti, poiché ho lavorato con voi alla realizzazione di alcuni vostri videoclip. Ho potuto conoscere la vostra minuziosa dedizione al più piccolo e dettagliato particolare. Quanto è importante, secondo te, la cura dell’immagine per artisti del campo musicale?

Pur non negando l’importanza dell’immagine mediatica, questa non è sicuramente una nostra priorità. Personalmente, mi butto a capofitto in ogni tipo di progetto con passione e dedizione, fino ad esaurimento d’energie! Non abbiamo particolari strategie a livello promozionale e non sottostiamo ad alcun tipo di diktat, essendo autogestiti.

C’è una canzone, tra le vostre, alla quale sei particolarmente affezionata? Perché?

Premettendo che vivo ogni nostro brano come un’avventura unica ed emozionante, identificherei forse il primo brano che ho composto per Kiliradio come il più emozionante. Si tratta di “Sweetness & Delight”, inserita nell’album “Feathers & Stones”, in omaggio a chi mi ha trasmesso tanto amore e serenità, sopravvissuti all’assenza e fonte d’ispirazione per un nuovo inizio.

Spesso siete impegnati in tour che vi vedono apparire su palchi prestigiosi della Svizzera. Avete mai pensato a qualche tappa in Italia?

Non disdegniamo alcun tipo di location. Veicoliamo la nostra musica con gioia sia su palchi discretamente importanti, che in piccoli locali. Per ora, ci siamo esibiti nella Svizzera italiana e francese (dove vivo), ma sempre pronti a nuove sfide, anche geografiche. Il tuo è un invito? Lo accettiamo ben volentieri! Nel frattempo, durante la stagione estiva, una data di spicco nella vicina Svizzera, in Ticino: sabato 20 luglio ci esibiremo sul prestigioso palco del Festival Moon&Stars in Piazza Piccola a Locarno.

KILIRADIO

Nel panorama musicale di ultima generazione sono molte le differenze tra il sound più in voga 10 o 15 anni fa, rispetto a quello di oggi. Quali sono secondo te le diversità più accentuate rispetto al pubblico di oggi con quello di ieri?

Sinceramente sono un po’ digiuna in merito alla musica delle ultime generazioni, rimanendo ancorata piuttosto ad un background musicale anni ’70 o ad artisti più attuali che ad esso si ispirano. Generalizzando, ritengo che musicalmente vi sia forse poca ricerca della melodia e dell’originalità, lacuna che porta verso un sound ed un pubblico standardizzato. Pare che musica e business siano sempre più indissolubili, creando un mercato di musica “usa e getta”. Ma è un mondo che non mi appartiene. Sottolineando che vi sono comunque artisti emergenti di valore, esprimo la mia opinione da profana, con rispetto verso qualsiasi forma d’arte e sempre pronta alla scoperta.

Quali sono i vostri progetti futuri? C’è in cantiere un nuovo album?

Ce la mettiamo tutta! Nel prossimo album, in preparazione, saranno inseriti anche i nostri ultimi tre singoli, tra cui il neo-pubblicato “Colors”. La tendenza attuale, dettata dal mercato discografico in calo di vendite dall’avvento delle piattaforme digitali, è di pubblicare, piuttosto, brani singoli. I costi globali per realizzare un album, soprattutto per una band autoprodotta, restano non indifferenti. Desideriamo comunque riunire i nostri inediti in un album che porteremo a termine entro l’anno. La nostra musica è disponibile sulle vostre piattaforme musicali online preferite.

Ultima domanda: molti sono gli artisti che si addentrano nel mondo della musica con l’ambizione di affermarsi e gratificarsi. Quali sono i consigli che vorresti dare a un artista emergente per cercare di vivere al meglio questa passione?

Personalmente, vivo la musica cullandomi come in un abbraccio affettuoso, a volte pudico, a volte energico, sempre elettrizzante, con l’unica ambizione di essere a capo di un’emozione, viverla in primis e poterla condividere. Tutto il resto è noia…!

Un’estate prorompente quella che si spera di vedere quest’anno, dato il cattivo tempo che abbiamo avuto di recente. Sogniamo quindi temperature alte, sole, tanta voglia di colore e magari, con la loro musica, i Kiliradio riusciranno sicuramente a farci tornare il sorriso, indipendentemente dal meteo.

Sito ufficiale http://www.kiliradio.ch/
Facebook https://www.facebook.com/KILIRADIOband
Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCWTDTG0LbVpPXdsqw7stFlw?view
KILIRADIO Colors (videoclip 2019)


KILIRADIO Call me Rock’n’Roll (videoclip 2018)

KILIRADIO Beautiful Thing (I miss you) (videoclip 2017)