Simenon al cinema: Panico + Maigret e il caso Sait-Fiacre

Quando:
21 Maggio 2019@21:00–22:30 Europe/Rome Fuso orario
2019-05-21T21:00:00+02:00
2019-05-21T22:30:00+02:00
Dove:
Circolo Arci Xanadù - Spazio Gloria
via Varesina 72
22100 Como
Italy

SIMENON AL CINEMA IL 9 E IL 21 MAGGIO!

Il Cinema Ritrovato al cinema si sdoppia per raccontare le tante anime di George Simenon: prolifico scrittore, bulimico playboy, viaggiatore inarrestabile, Simenon è stato uno dei più amati romanzieri del Ventesimo secolo e una figura iconica nel panorama letterario del Novecento. Simenon al Cinema quindi: un viaggio negli angoli più oscuri dell’animo umano, tra nebbie parigine e passionali delitti.

PANICO (tratto da Il fidanzamento del signor Hire) è dedicato al Simenon “romanziere puro”, osservatore inflessibile di una borghesia in nero, raccontata con toni duri e cupi nel noir di Julien Duvivier con Michel Simon.

MAIGRET E IL CASO SAINT-FIACRE rende omaggio al padre del poliziesco moderno e del commissario più famoso di Francia, interpretato nel film di Jean Delannoy da Jean Gabin.

Due film che si stagliano indiscussi tra i capolavori tratti dall’opera dello scrittore belga. La scrittura di Simenon, così naturalmente cinematografica e visiva, così carica di sapori, così radicata nei luoghi, così intessuta di dettagli, ha finito con il rivelarsi una trappola per molti registi che le si sono avvicinati. Ma non è il caso del meraviglioso Panique di Duvivier, dominato da un Michel Simon che ci appare oggi forse il più profondo interprete simenoniano, con quella faccia impenetrabile che dice l’ambiguità tra giustizia e colpa; né del Caso Saint-Fiacre, il più struggente dei Maigret, dove Jean Gabin plasma il ruolo in una materia dura e aspra, e in modo definitivo.

PROIEZIONI:

GIOVEDI’ 9 MAGGIO (ore 21)
PANICO (Panique, Francia/1946) di Julien Duvivier (100’)

L’eccentrico e solitario Mr. Hire (Michel Simon) è segretamente innamorato dell’equivoca Alice (Viviene Romance). Quando il corpo di una donna viene rinvenuto nel suo quartiere, i sospetti di vicini e polizia si concentrano su di lui. Dal romanzo di Simenon, il primo film di Duvivier dopo il ritorno in Francia da Hollywood vede l’acclamato esponente del realismo poetico usare il suo consumato mestiere per fini più oscuri e cupi. Grazie alle sfumate e incisive performance dei due protagonisti, questo noir ad alta tensione mostra i pericoli della perversa ferocia della masse, costruendo un’allegoria della doppiezza e della meschinità dei francesi durante gli anni della guerra.

MARTEDI’ 21 MAGGIO (ore 21)
MAIGRET E IL CASO SAINT-FIACRE (Maigret et l’affaire Saint-Fiacre, Francia-Italia/1959) di Jean Delannoy (98’)

Il commissario più famoso di Francia torna al suo paese natale ed è coinvolto nell’indagine sulla misteriosa morte della contessa di Saint-Fiacre. Secondo Maigret per Jean Gabin, diretto come il primo da Jean Delannoy che sceglie di adattare la prima storia in cui Simenon dà spessore biografico alla sua creatura. Lontano dagli arrondissement parigini, il film è pervaso da un senso di nostalgia per il passato e immerso in una provincia lugubre e decadente, fotografata splendidamente da Louis Page. Gabin, con la sua faccia perbene di ruvida e spigolosa estrazione contadina, regala al personaggio la sua immagine cinematografica definitiva.

Ingresso riservato ai soci Arci 5€