Commuove e stupisce l’impeccabile ricercatezza della voce di Malika Ayane

Sold-out per l’ultima ed imperdibile data del “Domino Tour” di Malika Ayane al Centro Culturale di Chiasso, il 23 febbraio scorso.
Divenuta ormai di fama internazionale, la cantante ha deliziato il pubblico con un concerto di due ore di arte sopraffina.

La messa in scena è stata molto ricca ed accurata sia per quel che riguarda l’outfit (dagli stili raffinati) che l’aspetto scenografico, ricercato e moderno. L’installazione è stata realizzata ad hoc da Paolo Fossataro, membro dell’entourage della performer.

Una serie di giochi di luce e drappi scopre progressivamente cinque cubi trasparenti che contengono i musicisti: Daniele Di Gregorio alla marimba e alle percussioni, Carlo Gaudiello al piano, Marco Mariniello al basso, Nico Lippolis alla batteria e Jacopo Bertacco alla chitarra.

Infine, avvolta da un tessuto aereo, la cantautrice scende dai cubi sul palco, dando inizio al concerto.

Malika Ayane ha aperto la serata con la canzone “Stracciabudella” ed ha offerto uno spaccato del suo repertorio, spaziando tra brani in italiano ed altri in inglese.

La cantante ha proposto dal vivo non soltanto i suoi successi consolidati ma, soprattutto, brani del suo nuovo album, creando atmosfere diverse per un unico viaggio sonoro che ha coinvolto il pubblico per tutta la durata dell’esibizione.

Grazie alla fusione di esperienze canore, oltre all’apprezzatissima particolarità del timbro vocale e la ricerca impeccabile per toni e colori di ogni brano, la performer, con estrema semplicità, è riuscita ad emozionare il pubblico con canzoni nostalgiche come “Nobody knows” e “Nodi”.

L’intento della cantante è far riflettere, attraverso i suoi brani, sulle relazioni e sugli stati d’animo che si creano, giorno per giorno, invitando il pubblico a vivere il presente con soppesata attenta valutazione, senza però scordarsi di riservare, nel cuore, un posto anche alla felicità.

Il concerto termina con la canzone “Comefoglie”, accompagnata da una lunga standing ovation finale.

I fan hanno omaggiato così l’artista, la quale ha contraccambiato con entusiasmo, fermandosi a lungo per foto ed autografi.

TRACK LIST DEL CONCERTO:

1. Stracciabudella

2. Questioni di forma

3. Cose che non ho capito di me

4. Tempesta

5. Blue Bird

6. Sogni tra i capelli

7. Non usciamo

8. E se poi

9. Per abitudine

10. Senza fare sul serio

11. Quanto dura un’ora

12. Dimentica domani

13. Ricominciamo da qui

14. Nobody knows

15. Il giorno in più

16. Nodi

17. Controvento

18. Something is Changing

19. Neve casomai

20. Blu

21. Tre cose

22. Feeling better

23. Vestito da domenica

24. Imprendibile

25. Adesso qui

26. Come foglie